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Tanti anni fa un gruppo di pastori era pronto per recarsi verso le calde terre del Sud. Tradizione vuole che a ogni pastore la propria amata regalasse una bisaccia con dolci panelli fragranti a base di mandorle e miele: uno per ogni mese lontano da casa. La leggenda racconta che il gruppo di pastori che conduceva il gregge verso le terre pugliesi venne aggredito da un orso che preferì  mangiare i panelli lasciando libere le pecore.
 
ll nome Pan dell’Orso è un regalo del poeta scannese Marco Notarmuzi.
 
Oggi Pan dell’Orso è una specialità scannese; un dolce che regala il sapore della tradizione e parla del territorio.

 

Several years ago a group of shepherds made their way to the warm lands of the South. According to tradition, every shepherd should be given a saddlebag containing sweet, aromatic almond and honey cakes by his beloved: one for each month away from home. Legend has it that the group of shepherds who led the flock to the Apulian lands was attacked by a bear that chose to eat the cakes and leave the sheep free.

The name Pan dell’Orso is a tribute from the poet Marco Notarmuzi from Scanno.

Today Pan dell’Orso is a speciality of Scanno; a cake that has a traditional flavour and evokes the surrounding countryside.